14.04.2010 - Vincenzo Andricciola
Il Ministro Frattini, chiudendo la sua visita nei Balcani con una lezione all'Università di Sarajevo, illustra la visione euro-atlantica della regione, rilevando d’altro canto, come l'approccio italiano, e di molti altri paesi ricerchi una prospettiva regionale piuttosto che di tipo bilaterale. Riferendosi al concetto di Jugosfera, lanciato dall
15.03.2010 - Fulvia Novellino
Si è tenuta lo scorso 11 marzo all'Hotel Regent di Zagabria la riunione periodica del Comitato consultivo dell'Imprenditoria Italiana in Croazia, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Croazia Alessandro Pignatti, di Alessandro Liberatori, Direttore dell'Ufficio ICE di Zagabria, e dei rappresentanti di un centinaio di imprese italiane, nonchè il deputato italiano nel Parlamento
16.02.2010 - Fulvia Novellino
Nonostante i tentativi degli industriali italiani F.lli Ladini di chiarire il caso della Dalmatinka Nova e di fermare così l'ineluttabile strada del fallimento, non si arrestano gli attacchi dei media croati. Il quotidiano croato Slobodna Dalmacija si fa così beffa degli appelli degli imprenditori italiani a fermare la campagna di distruzione della società tessile, e rin
30.11.2009 - Agenzia Balcani
Il portale di Rinascita Balcanica sarà parzialmente chiuso, con la possibilità di sfogliare le notizie dell'Agenzia Balcani accedendo ad un'area riservata. Questo è l'inizio per lo sviluppo di una élite di aziende, che vogliono contribuire alla realizzazione dell'Osservatorio Italiano, ma anche di giovani studenti o neolaureati che vogliono creare una loro professionali
02.07.2009 - Rinascita Balcanica
Il Ministro Franco Frattini ha incontrato ieri a Roma, a Villa Madama, il capo della diplomazia croata Gordan Jandrokovic. Durante i lavori del Comitato dei Ministri sono stati raggiunti accordi in materia di infrastrutture ferroviarie e marittime, ambiente per la tutela del mare Adriatico, e agricoltura come forma di collaborazione nella ricerca scientifica. Firmato, in tale occasione, la d
03.03.2009 - Mark Basilico
La presenza croata in Italia è una costante in crescita. Nella penisola italiana lavorano con regolare contratto di assunzione circa 26.000 croati. Resta l’industria metalmeccanica a fornire la quasi totalità dei posti di lavoro, seguita dal settore alberghiero e quello degli autotrasporti, sovrastati dall’incremento sostanziale di badanti e collaboratrici domestic