Intelligence
Michele Altamura
10.08.2010
Lotta alla corruzione e integrazione europea. Queste le armi della nuova strategia di Bruxelles che porta la firma del club di Londra, che ha nella Baronessa Catherine Ashton il massimo esponente. Un disegno politico si intreccia con quello economico, ma entrambi hanno come obiettivo finale quello di stabilire il controllo dei territori e delle risorse al di sopra dei governi nazionali e delle stesse strutture europee, mediante poteri trasversali ed orizzontali basati sul concetto della regionalizzazione. Uno schema questo, illustrato a più riprese dall'Osservatorio Italiano, che oggi t
06.05.2010 - Michele Altamura
La crisi greca, che ha dato il gran colpaccio alle Borse europee e alla stessa credibilità dell'Unione Europea, sembra avvicinarsi s
20.04.2010 - Biljana Vukicevic
Non vi è nulla di nuovo nelle speculazioni secondo cui  il traffico d’armi in Bosnia Erzegovina, in cui sarebbero coinvolti anche&n
13.04.2010 - Iulia Crisan
Sembra che sia rientrato l'allarme sull'esistenza di disaccordi all'interno del consorzio del South Stream tra Gazprom e ENI, come riportato in un'agenzia di Interfax. La notizia è stata subito smentita, rilanciando così la ripresa dei lavori di progettazione del gasdotto e così anche dell'inarrestabile cooperazione italo-russa, che ha portato ad un accordo sul progetto del gi
07.04.2010 - Fulvia Novellino
La società britannica Deltagrip, che frutta la metà della capacità dei Terminal petroliferi di Ploce, ha deciso di bloccare i conti correnti della società petrolifera della Federazione BiH che gestisce i depositi di stoccaggio. La società di Ploce è in ritardo con il rimborso del credito concesso per la costruzione dei serbatoi per i prodotti petroliferi.
31.03.2010 - Biljana Vukicevic
Le ultime pubblicazioni degli sms rintracciati sul telefono mobile del giornalista croato, Ivo Pukanic, ucciso a causa dei suoi legami con le più alte cariche della vita politica croata e con personaggi della mafia balcanica, potranno chiarire maggiormente la dinamica e i mandanti del delitto che ancora provoca timore in molti. I suoi rapporti con ufficiali come Ivan Suker, Bozidar Kal
26.03.2010 - Biljana Vukicevic
I  boss della mafia balcanica, quelli che negli anni '90 tessevano le reti dei traffici illeciti, recentemente, durante le riprese dei media, stanno cominciando ad uscire allo scoperto con vere e proprie conferenze stampa, scatenando una guerra all'ultima dichiarazione. Nelle varie trasmissioni si è vista come la copertura di Milo Djukanovic sia diventata oggetto di spettacolo, ne
16.03.2010 - Srebrenka Despotovic
L'Europol, l'Interpol e la DEA hanno pubblicato una panoramica del quadro della criminalità organizzata e dei mercati coinvolti nel sud-est europeo. L'OCTA, un documento dell' Europol, divide l'Europa geografica nei cosiddetti "cubi criminali". Questa parte del documento è pubblica, ma gli agenti di polizia dell' Europol in collaborazione con gli Stati membri dell' Europol,
23.02.2010 - Fulvia Novellino
I progetti energetici della Russia all'interno dei Balcani  non si fermano solo alla Serbia, ma sono rivolti a prendere delle posizioni importanti anche lungo la costa croata, come hub del mercato del petrolio e del gas all’interno del Mediterraneo. Già la scorsa estate,  sono giunte le prime avvisaglie del progetto croato-russo, elaborato dal consorzio croato Janaf  e
17.02.2010 - Mirna Popovic
Lo scandalo della Podravka sembra sia pronto a coinvolgere anche la società petrolifera INA, nonché banche internazionali che, sulla cresta dell’onda delle speculazioni finanziarie, hanno curato transazioni non certo trasparenti. Come noto, la  dirigenza della Podravka è stata accusata di aver sottratto fondi dalla società  per poi acquistare a proprio t
27.11.2009 - Mirna Popovic
 Il Sottosegretario all'Ambiente, Roberto Menia, ha accusato il Governo sloveno di opporsi alla realizzazione del terminal di gas di Trieste per interessi meramente economici, e non per  motivazioni ecologiche e climatiche. La Slovenia, infatti, si oppone contro questo progetto, minacciando di portare l’Italia davanti alla Corte Europea, ma sostiene il terminal GNL di Krk, promosso