GazzetaCroata.it http://gazzettacroata.it/ GazzetaCroata.it GazzetaCroata.it RSS info@gazzettacroata.it info@gazzettacroata.it sr Mon, 15 Mar 2010 19:56:38 -0500 Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 -0500 Balcani: terre di investimenti per UE e Russia http://gazzettacroata.it/?read=49267 Si è chiuso venerdì il forum economico organizzato a Kopaonik in Serbia, dal tema “Stabilità, macroeconomica e le priorità nelle riforme”, organizzato allo scopo di esaminare nei prossimi tre giorni, assieme ai rappresentanti dell’area produttiva, economica e diplomatica  le migliori soluzioni d’intervento per la situazione economica in Serbia dopo la crisi. Hanno preso parte al forum almeno 450 partecipanti provenienti sia dalla Serbia sia dall’estero tra cui 80 membri delle tavole rotonde per discussioni importanti per lo sviluppo economico della Serbia. Gli organizatori di forum, tra cui l’Associazione degli Economisti di Serbia e l’Associazione dei direttori delle società, hanno avuto pieno supporto da parte del governo serbo.]]> Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=49267 Josipovic-Turk: molte promesse per il futuro della regione http://gazzettacroata.it/?read=49726 Prima visita ufficiale in Slovenia del presidente croato, Ivo Josipovic, segnando così l'avvio di una nuova fase nello sviluppo della Croazia e nel suo ruolo internazionale, ma anche come partner politico ed economico sempre più interessante per la Slovenia. Largo spazio poi alla situazione nella regione. Secondo Turk, la Slovenia e la Croazia hanno molti interessi in comune, con particolare attenzione allo sviluppo della collaborazione tra i paesi vicini; Lubiana e Zagabria intendono promuovere la risoluzione delle questioni aperte in tutta l'area dei Balcani Occidentali.]]> Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=49726 Il Made in Italy in Croazia: saccheggi e falsi patrioti http://gazzettacroata.it/?read=49729 Si è tenuta lo scorso 11 marzo all'Hotel Regent di Zagabria la riunione periodica del Comitato consultivo dell'Imprenditoria Italiana in Croazia, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Croazia Alessandro Pignatti, di Alessandro Liberatori, Direttore dell'Ufficio ICE di Zagabria, e dei rappresentanti di un centinaio di imprese italiane, nonchè il deputato italiano nel Parlamento croato Furio Radin. La conferenza ha spaziato dalle prospettive future ai nuovi investimenti, ma ha anche avuto modo di sollevare la questione della lacuna dell'informazione nei Balcani, e dell'impotenza degli imprenditori dinanzi a situazioni di crisi.]]> Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=49729 Bar-Boljare: i croati senza garanzie bancarie, avanzano i greci http://gazzettacroata.it/?read=47863 L'affare del secolo dei croati in Montenegro sembra che sia vicino alla disfatta. L'IGH ha dichiarato alla Borsa di Zagabria che UniCredit non ha fornito le garanzie bancarie al consorzio croato costituito con la Konstruktor-Inzenjering d.d. e la Tehnika per la costruzione dell'autostrada. Anche le banche europee BERS e BEI hanno confermato ufficialmente di non aver fornito le garanzie. Intanto, viene reso noto che domani avranno inizio i colloqui tra i rappresentanti del Governo del Montenegro e del consorzio greco-israeliano "Aktor-HCH".  I greci hanno già affermato di avere i soldi per la costruzione della autostrada e che la garanzia bancaria per loro non è un problema.]]> Thu, 25 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=47863 Gazprom guarda al terminal di Krk per creare la borsa del petrolio http://gazzettacroata.it/?read=47637 I progetti energetici della Russia all'interno dei Balcani  non si fermano solo alla Serbia, ma sono rivolti a prendere delle posizioni importanti anche lungo la costa croata, come hub del mercato del petrolio e del gas all’interno del Mediterraneo. Già la scorsa estate,  sono giunte le prime avvisaglie del progetto croato-russo, elaborato dal consorzio croato Janaf  e la Gazprom Neft, per creare nel porto adriatico di Omisalj (Isola di Krk)  una sorta di mercato a pronto termine del petrolio, una vera e propria borsa del petrolio, in cui gli acquirenti internazionali saranno in grado di ritirare petrolio non appena che la transazione  verà completata, con il trasporto verso la destinazione scelta. Al centro del funzionamento del mercato petrolifero, verrà creato un rapporto di approvvigionamento affidabile e costante, ed è quello che dovrebbe garantire la Gazprom Neft. Come ogni mercato a pronti, quello di Omisalj è stato concepito come un luogo dove le merci di diversi venditori, provenienti da varie fonti, viene venduto ad ogni acquirente del Mediterraneo e dell’Europa.]]> Tue, 23 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=47637 Centro anti-crisi di Nis: nasce protezione civile transnazionale http://gazzettacroata.it/?read=47286 E' stata inaugurata ieri la Conferenza Interministeriale rivolta  alla creazione di un centro regionale per la gestione delle emergenze a Nis. Progetto promosso su iniziativa del Governo di Mosca - e poi adottato da tutti i paesi della regione Balcanica, nonchè dell'Europa sud-orientale, centrale e meridionale - con lo scopo di creare una sede centralizzata nei Balcani da cui pianificare interventi di assistenza e soccorso in casi di eventi straordinari e catastrofi.  Alla conferenza si sono alternati  gli interventi del Ministro per l'emergenza Sergei Shojgu e dei rappresentanti delle delegazioni di Italia, Spagna, Svizzera, Danimarca, Grecia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Cipro, Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Montenegro, Macedonia e Slovenia.]]> Thu, 18 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=47286 MOL ha usato la Podravka per la scalata ad INA? http://gazzettacroata.it/?read=47212 Lo scandalo della Podravka sembra sia pronto a coinvolgere anche la società petrolifera INA, nonché banche internazionali che, sulla cresta dell’onda delle speculazioni finanziarie, hanno curato transazioni non certo trasparenti. Come noto, la  dirigenza della Podravka è stata accusata di aver sottratto fondi dalla società  per poi acquistare a proprio titolo il pacchetto azionario di controllo della stessa società. Come riportato dai media croati, i dirigenti hanno messo in atto delle transazioni finanziarie fittizie tramite la "Fima Group" e la SMS, entrambe registrate a Malta, dal 2006 a questa parte. Con i mezzi della "Podravka" intendevano ottenere la proprietà del pacchetto azionario della ditta stessa. I fondi distratti dovrebbero essere pari a circa 250 milioni di kune, tra cui un credito di 65 milioni di kune alla SMS.  A tali accuse, si è aggiunta la componente della banca ungherese OTP,  che ha fornito il credito   destinato al ripagare un finanziamento precedentemente contratto per l’acquisto di azioni proprie. Si parla di un credito che ammonta a 34 milioni di euro convertiti in azioni dell’Ina. Tale contatto sembra essere d’importanza fondamentale considerando che nelle sue mani si concentra la libertà del Ministro del Governo, Damir Polancec, oltre al destino della  società petrolifera croata e della MOL.]]> Wed, 17 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=47212 Caso Dalmatinka Nova: continua la diffamazione dei media croati http://gazzettacroata.it/?read=47129 Nonostante i tentativi degli industriali italiani F.lli Ladini di chiarire  il caso della Dalmatinka Nova e di fermare così l'ineluttabile strada del fallimento, non si arrestano gli attacchi dei media croati. Il quotidiano croato Slobodna Dalmacija si fa così beffa degli appelli degli imprenditori italiani a fermare la campagna di distruzione della società tessile, e rincara la dose, insinuando quasi che la società italiana "La Distributrice" abbia accumulato nei Balcani una serie di fallimenti e disastri "favoreggiata da individui corrotti". Un modo questo per nascondere invece la grande inadeguatezza dell'amministrazione croata ad accogliere e tutelare gli investimenti esteri, e forse anche l'ostilità riservata in particolare alle imprese italiane.]]> Tue, 16 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=47129 Bar-Boljare: pressioni da Zagabria e garanzie anonime http://gazzettacroata.it/?read=46607 Il Consorzio croato giudato dal Konstruktor di Spalato ha presentato oggi le garanzie scritte che soddisfano le condizioni della gara e assicura la stipula del contratto finanziario per la costruzione dell'autostrada Bar-Boljare. Lo ha annunciato ieri il Ministero dei Trasporti del Montenegro, assicurando che le condizioni per costruire il progetto  infrastrutturale più costoso nella storia del Montenegro, sono state tutte verificate. "Le banche che hanno dato le garanzie saranno rese note al momento della pubblicazione dei contratti finanziari. Finora abbiamo avuto reazioni molto forti e negative. Questo è un lavoro serio e sono in gioco molti soldi. Abbiamo rispettato il termine e abbiamo ottenuto le garanzie. Mi aspetto che le ulteriori procedure si svolgeranno normalmente e che presto potremo concludere accordi finanziari con il Governo", ha detto il portavoce del Ministro dei Trasporti Andrija Lompar, precisando che il Governo ha ricevuto un'ampia documentazione, sulla base della quale saranno finanziariamente preparati gli accordi bilaterali tra il Governo e il consorzio croato. Le garanzie sono abbastanza accettabili, ma il consorzio croato ha insistito sul fatto che non venissero pubblicati  i nomi delle banche, precisa il portavoce, spiegando che il Montenegro rispetterà tale volere, e che si tratta di garanzie prestate da diverse banche.]]> Thu, 11 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=46607 La 'lunga mano' di Bruxelles sui cantieri navali croati? http://gazzettacroata.it/?read=46030 La ristrutturazione dei cantieri navali croati si è scontrata, con la grande delusione del Governo della Croazia, contro le norme della Comunità Europea che vietano gli aiuti alle aziende e a quei settori dell’economia che sono in difficoltà, se ciò comporta un notevole vantaggio rispetto agli altri concorrenti. Tale ostacolo, ha indotto la Croazia a prendere un'unica decisione, quella della privatizzazione. E così, dopo il fallimento della prima gara d'appalto per sei cantieri, viene ripubblicato il tender per i soli quattro cantieri navali più grandi della Croazia, con un prezzo di partenza di 1 kuna, a fronte della sottoscrizione di obblighi di investimento e di mantenimento della produzione e della manodopera.]]> Wed, 10 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://gazzettacroata.it/?read=46030