GazzetaCroata.it http://gazzettacroata.it/ GazzetaCroata.it GazzetaCroata.it RSS info@gazzettacroata.it info@gazzettacroata.it sr Fri, 10 Sep 2010 00:15:33 -0500 Tue, 24 Aug 2010 00:00:00 -0500 Hypo Bank coinvolta nel contrabbando di armi nella guerra della ex Jugoslavia? http://gazzettacroata.it/?read=63267 Il caso Hypo Bank è ormai esploso sui media austriaci e croati, che hanno pubblicato per la prima volta gli elementi di prova che dimostrano che la Hypo Alpe Adria Group è associato a gruppi criminali che gestiscono in Croazia il contrabbando delle armi, che sono state utilizzate nelle guerre nell'ex Jugoslavia.  Quasi tutti i media austriaci e lo stesso "Nacional" scrivono oggi che l'ex direttore di Hypo Bank Cristian Raucher era direttamente collegato con gli ex dirigenti del gruppo austriaco, Wolfgang Kulterer, e Gunther Striedinger,  nonchè con l'ex Primo Ministro croato Ivo Sanader e il generale croato Vladimir Zagorec. ]]> Tue, 24 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=63267 EU o BU: il futuro dei Balcani http://gazzettacroata.it/?read=62040 Il piano di integrazione dei Paesi Balcanici sta mostrando pian piano  il suo vero volto.  Quello che è stato  analizzato anche da parte di prestigiosi media ed  istituti ed Agenzie d`intelligence,  e che vede il coinvolgimento di America e Turchia, dovrebbe portare ad unire tutti i Paesi della regione come aveva fatto la ex Jugoslavia.  Il programma europeo terminerà nel 2020 e nel frattempo si realizzerà una integrazione balcanica denominata balcanizzazione, regionalizzazione oppure Jugosfera,  termine coniato dalla rivista The Economist che descrive una “collaborazione regionale” che deriva da accordi economici, militari e sociali. Mentre sino ad ieri la regione dei Balcani era per la Comunità Internazionale una zona di contrasti, religiosi, linguistici, sociali, strumentalizzati in passato per creare una guerra e dividere dei popoli che ora, stranamente, vengono definiti così  simili da poter vivere di nuovo insieme. Non a caso, in Jugoslavia si parlava una lingua, il serbo-croato , che tutti comprendevano, accanto poi allo sloveno e al macedone; dopo la frammentazione sono iniziati gli esperimenti linguistici con il montenegrino e  bosniaco. Per quanto riguarda le abitudini sociali, non vi è una grande differenza oltre alle religioni, che sono diventate negli anni '90 degli elementi inconciliabili a causa dell'interferenza della Comunità internazionale.]]> Mon, 16 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=62040 Serbia e Croazia si scontrano sulle proprietà dell'eredità jugoslava http://gazzettacroata.it/?read=62391 La causa sollevata dalla società croata "INA" contro la Serbia, per rivendicare la proprietà dei beni della "Beopetrol" privatizzata da Belgrado mediante la vendita alla russa Lukoil, ha aperto un ampio dibattito in Serbia per la restituzione delle proprietà delle aziende serbe in Croazia, che, secondo alcune stime, valgono più di due miliardi di euro.  Tra le imprese che chiedono il risarcimento vi sono la "NIS", "Jat Airways", "Karneks", "Genex","Inexs", "Simpo","Zeleznice Srbije" e molte altre, scrive il media croato "Tportal".]]> Thu, 12 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=62391 Il tentato golpe di Londra http://gazzettacroata.it/?read=62319 Lotta alla corruzione e integrazione europea. Queste le armi della nuova strategia di Bruxelles che porta la firma del club di Londra, che ha nella Baronessa Catherine Ashton il massimo esponente. Un disegno politico si intreccia con quello economico, ma entrambi hanno come obiettivo finale quello di stabilire il controllo dei territori e delle risorse al di sopra dei governi nazionali e delle stesse strutture europee, mediante poteri trasversali ed orizzontali basati sul concetto della regionalizzazione. Uno schema questo, illustrato a più riprese dall'Osservatorio Italiano, che oggi trova conferma in comunicati ufficiali e comportamenti concludenti, che hanno superato le indiscrezioni giornalistiche.]]> Tue, 10 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=62319 Croazia-Serbia-Slovenia riuniscono le Ferrovie lungo il Corridoio 10 http://gazzettacroata.it/?read=62016 Croazia, Serbia e Slovenia hanno raggiunto un'intesa per la realizzazione di una rete di trasporto delle merci comune lungo il corridoio paneuropeo 10, che sia più rapida ed efficiente.  I Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti dei tre Paesi hanno così ratificato un memorandum che farà da base giuridica per la costituzione di una società comune che dovrà sviluppare il progetto. Essa avrà come scopo quello di consentire  alle ferrovie dei tre Paesi di raggiungere una certa competitività nel settore della logistica, offrendo servizi congiunti, riducendo le barriere amministrative e così i tempi di transito lungo le frontiere.  Un ulteriore obiettivo è quello di raggiungere una maggiore presenza e visibilità sul mercato dei trasporti, aumentare il volume del trasporto merci, ridurre i costi, semplificare le procedure doganali, adeguare le norme giuridiche, ridurre il numero degli intermediari, ma anche di offrire prezzi più competitivi.  Come reso noto, la joint-venture avrà la propria sede legale in Slovenia, e dunque sarà una società di diritto sloveno essendo già  parte del sistema UE, ma il consiglio di gestione sarà composto dai rappresentanti di tutti e tre i Paesi. Le società  avranno a disposizione più di 24000 vagoni, il 5% del numero totale di vagoni in Europa, e 911 locomotive.  I tre Paesi potranno contare sulla presentazione comune delle ferrovie nel mercato comune europeo, il Corridoio 10,  sulla rotta Lubiana-Zagabria-Belgrado-Dimitrovgrad-Istanbul.  In tale ottica, i rappresentanti dei tre paesi sperano che in futuro aderiscano anche altre ferrovie del sud-est Europa, forse già in settembre quando sarà tenuta a Istanbul una riunione con i rappresentanti della Turchia, Macedonia e Bulgaria.   ]]> Fri, 06 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=62016 La Croazia non più una meta di investimenti italiani http://gazzettacroata.it/?read=61931 Dopo che il Gruppo automobilistico italiano "Fiat" ha annunciato il trasferimento dei suoi impianti di produzione nei Balcani con un investimento di un miliardo di euro in Serbia, seguendo l'esempio dell'industria tessile "Golden Lady",  alcuni dubbi sorgono sul particolare interesse nei confronti del mercato serbo e non di quello croato. Recenti dichiarazioni di economisti e di potenziali investitori si riducono sempre sotto l'insegna della Serbia.]]> Fri, 06 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=61931 Bohinj: accordo sul debito della Ljubljanska Banka http://gazzettacroata.it/?read=61600 Prosegue a gonfie vele il dialogo tra Slovenia e Croazia, avviato un anno fa al Castello di Trakoscan, nello Zagorje croato, dove per la prima volta si incontrarono il Premier sloveno Borut Pahor e il primo ministro croato Jadranka Kosor, subentrata al dimissionario Ivo Sanader. Quello di Trakoscan, alcune decine di chilometri a Nord-Ovest da Zagabria, fu anche il primo incontro ufficiale tra i due presidenti di governo dopo mesi di rapporti tesi, dovuti al blocco sloveno dei negoziati di adesione della Croazia all'Unione Europea. Fu in quell'occasione che i due Premier raggiunsero un accordo, una specie di piano approssimativo per risolvere il contenzioso confinario.]]> Mon, 02 Aug 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=61600 Caso Podravka: MOL si tira fuori e incolpa Polancec http://gazzettacroata.it/?read=58536 Mentre l'ex Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia Damir Polancec aspetta l'esito della vicenda "Spice", vengono portati alla luce nuovi dettagli sul rilevamento delle azioni della Podravka da parte di diverse grandi aziende. In realtà, se Podravka non restituirà il suo debito di 34,2 milioni di euro entro il 30 settembre, potrebbe facilmente accadere che la compagnia petrolifera ungherese MOL diventi proprietario di maggioranza della società di Koprivnica. Il quotidiano "Jutarnji list" scrive che proprio Polancec ha chiesto a MOL di contribuire al finanziamento dell'acquisto del 10,6 per cento delle azioni proprie della Podravka da parte delle società Fna Ami di Malta. Finora, il ruolo di Polancec nell'affare sembra essere sono frutto di speculazioni, ma "Jutarnji list" sostiene che tutta la storia è stata confermata dai responsabili della società ungherese.]]> Thu, 24 Jun 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=58536 Vertice Bosnia-Croazia: porto di Ploce ancora controverso http://gazzettacroata.it/?read=58425 Si è tenuta a Spalato la prima sessione congiunta interministeriale tra il Governo della Croazia e il Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina, che ha visto il confronto delle due delegazioni guidate dal Premier Jadranka Kosor e dal suo omologo Nikola Spiric. Al termine dell'incontro, è stato siglato un accordo sulla cooperazione di polizia nella lotta alla criminalità transfrontaliera, da parte del Direttore del Dipartimento per l'Integrazione europea e le relazioni internazionali del Ministero degli Affari Interni croato, Filip Dragovic, e dal Vice Ministro della sicurezza bosniaco, Mijo Kresic. Inoltre è stato siglato un accordo di cooperazione tra i governi in materia di condivisione dell'informazione e della comunicazione elettronica firmato dal Ministro del Mare, Trasporti e delle Infrastrutture croato, Bozidar Kalmeta e dal Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni bosniaco, Rudo Vidovic. ]]> Tue, 22 Jun 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=58425 Dopo la Jugoslavia, l'era del debito del FMI http://gazzettacroata.it/?read=57560 Dal suo crollo, il debito della Repubblica Federale Socialista della Jugoslavia è aumentato di circa cinque volte. Solo la Croazia, Slovenia, Serbia e Bosnia-Erzegovina  hanno un debito di oltre 112 miliardi di euro. Continua così la logica dell'indebitamento, dietro la consulenza del FMI, che non si ferma in questa sua opera di creare la "società del debito". La crisi greca forse non ha insegnato nulla, visto che la Romania si trova sistematicamente di nuovo in questa situazione.]]> Fri, 11 Jun 2010 00:00:00 -0500 http://gazzettacroata.it/?read=57560